Petizione a tutela dei diritti dei dipendenti della Posta e dei rappresentanti del personale

La Posta licenzia una rappresentante del personale, mamma di una bambina di due anni, che si è battuta a difesa di un corretto impiego. Il sindacato syndicom lancia una petizione

Una postina che lavora da oltre 14 anni in Posta ha deciso di diventare rappresentante del personale nella commissione interna dopo che un sondaggio ha evidenziato una gestione negativa del personale da parte dei responsabili e forti pressioni per velocizzare i tempi di lavoro nella zona di Lugano.

Poco dopo la sua elezione i responsabili le hanno proposto di trasferirsi con la promessa che avrebbe potuto conciliare meglio lavoro e impegni familiari. Dopo il trasferimento anziché migliorare, la sua situazione è drasticamente peggiorata: sono state aumentate arbitrariamente le ore d’impiego giornaliere e di fatto non le è più stato possibile far fronte agli impegni familiari.

La collega si è battuta per avere un impiego corretto: il CCL Posta prevede che i collaboratori a tempo parziale non possono essere chiamati a prestare regolarmente ore supplementari per un periodo prolungato. Inoltre nel suo mandato la Posta è tenuta a realizzare misure adeguate che consentono ai dipendenti di conciliare lavoro e famiglia. Questi aspetti non vengono tenuti in considerazione dalla Posta quando pianifica il personale a tempo parziale: questo è solo uno dei numerosi casi.

Le richieste dell’addetta al recapito cadono tutte nel vuoto, anche quella più che legittima di tornare a lavorare dove era impiegata prima del trasferimento. Questa difficile situazione le ha causato forti disagi che hanno avuto ripercussioni anche sul suo stato di salute. Dopo diversi incontri di conciliazione infruttuosi, i responsabili hanno deciso di licenziarla senza un valido motivo.

Quanto è successo non è tollerabile: la Posta non può e non deve permettere che accadano situazioni simili!

Firmando questa petizione si chiede alla Posta di:

  • Ritirare il licenziamento della collega e impegnarsi per trovare una soluzione condivisa
  • Tutelare i rappresentanti del personale che difendono diritti e dignità dei lavoratori
  • Impiegare correttamente il personale a tempo parziale (come previsto dal CCL) e consentire di conciliare famiglia e lavoro (come previsto dal mandato pubblico)
  • Cessare le forti pressioni nei confronti dei dipendenti per raggiungere gli obiettivi

Petizione proteggiamo i postini

Petizione proteggiamo i postini
Possono firmare tutte le persone svizzere e straniere, di età maggiore ai 16 anni. Tutti i dati inseriti verranno resi anonimi in rispetto della Legge federale sulla protezione dei dati.
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